How to get sponsored: Franz Perini

Itw | 2 dicembre 2011 |

Abbiamo deciso di affrontare l’argomento sponsorizzazioni per capire meglio come si svolge il lavoro di un team manager e soprattutto per dare qualche indicazione ai ragazzi più o meno giovani su quale sia la strada da percorrere per venire notati e coinvolti nell’attività di promozione delle aziende.

Prima di tutto c’è da fare una premessa, senza la quale tutto il discorso non sta in piedi.

Al giorno d’oggi è evidente che ci sia gran concorrenza nel mondo del freeski. In questi ultimi anni la scena internazionale, ed italiana per conseguenza, ha alzato notevolmente il livello, sia in termini di evoluzione dello sport, sia in termini di ottimizzazione delle risorse da parte delle aziende. Questo significa che collaborare con un azienda è sinonimo di impegno vero e professionale ed ha sempre meno a che vedere con l’idea di “scroccare” del materiale qua e la.

Morale della favola, se siete in cerca di visibilità da parte di un azienda tenete ben chiaro a mente che è molto importante darsi da fare e dimostrare di meritare l’opportunità che state cercando.

 Franz durante gli European X-Games 2011 – Ph. Fizza

Abbiamo fatto qualche domanda a Franz Perini, Team Manager International per Dalbello ed europeo per Smith Optics, nonché fidato Personal Manager di Markus Eder.

 

Ciao Franz, qual è momentaneamente la situazione delle aziende riguardo alle sponsorizzazioni, è un buon momento, c’è spazio per farsi notare?!
Pur essendo un periodo economico globalmente difficile, gli action sports e in particolare il freeski sono un mondo in decisa crescita e quindi è un buon momento per farsi notare. Il punto è che bisogna avere le qualità per emergere.

In questo periodo non è così facile emergere e non sempre il calendario gare qui in Italia offre un’occasione per tutti. Cosa deve fare un/a ragazzino/a per venire notato da te o da qualche responsabile delle aziende?! 

Se un ragazzino vuole davvero emergere dovrà darsi da fare: partecipare alle gare è il metodo migliore per farsi conoscere. Inoltre è importante girare in posti diversi anche e soprattutto all’ estero e se possibile partecipare ai vari camps che sono presenti in Italia. Parlate con il vostro negozio di fiducia ma sopratutto sciate il più possibile, se avete le qualità, non solo sciistiche ma anche comunicative e di serietà, verrete notati.

Che cosa ci si aspetta da un ragazzo talentuoso che viene coinvolto da uno sponsor?!
Serietà. La cosa più importante all’ inizio sarà che il ragazzino comunichi con lo sponsor in modo da creare una connessione continua. Inoltre ci si aspetta professionalità e tanto entusiasmo.

Riguardo te, sappiamo stai seguendo Makke e da poco anche qualche altro altleta tra cui Lukas Schäfer, Klaus Finne. In che modo segui ed organizzi la carriera ai tuoi altleti?!
Con Markus, che è stato il primo, ho fondato il rapporto sull’amicizia e su questa base ho organizzato il mio lavoro con gli altri. Quindi prima di tutto sono per i miei atleti una persona fidata a cui chiedere consiglio. Seguirli per me prima di tutto è un modo per aiutarli ad emergere il più possibile. Facendo ciò riusciamo ad avere dei buoni partner per la loro carriera. Ovviamente è un lavoro quotidiano e che implica tantissime attività, ma è una gioia poterlo fare.

Se dovessi dare qualche consiglio ai nostri lettori, cosa possiamo suggerire ai ragazzi che vogliono provare ad emergere?!
Sciate il più possibile in posti diversi. Sciate powder, rails, jumps, HP, e piste: non fossilizzatevi su un solo aspetto dello sci. Se vorrete emergete dovrete essere sciatori completi. Andate all’estero, confrontatevi il più possibile.
Grazie Franz.

 Foto: Fizza

Testo: Valentino Mori

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